Bounce Rate è un termine utilizzato nell’analisi di traffico sui siti ed avviene quando l’utente lo abbandona dopo aver preso visione di una sola pagina web entro pochi secondi.
Ottenere il secondo clic può essere un duro lavoro…
La maggior parte dei programmi di analisi ( anche Google Analytics ) che calcolano le frequenze di rimbalzo a livello del sito possono fornire un sacco di dati utili se cerchiamo di ridurre le frequenze di rimbalzo.
Ma quale è una buona frequenza di rimbalzo?
In passato, mi sono informato per conoscere il valore di una “buona” frequenza di rimbalzo, ma la risposta dipende dal nostro modello di business. Si potrebbe pensare che un elevato tasso di rimbalzo sarebbe pessima cosa nella maggior parte delle situazioni, perché significa che i visitatori abbandonano immediatamente il sito, ma non è sempre vero :
- se stiamo cercando di guadagnare soldi come affiliato esponendo annunci, avere un elevato tasso di rimbalzo su determinate pagine potrebbe significare ricevere clic sulle pubblicità del partner e basta (ed a noi sta bene, otteniamo guadagni per questo).
Ad esempio Google ha un elevata una frequenza di rimbalzo, in particolare quando le persone trovano le informazioni richieste nella prima pagina di ricerca …
Ma se il tuo obiettivo è quello di mantenere le persone nel sito ed invogliarli alla lettura dei contenuti, credo quindi sia meglio trovare alcuni modi per ridurre la frequenza di rimbalzo, quindi ecco alcuni consigli in merito…
Come ridurre le frequenze di rimbalzo
1. Motivare l’utente a cercare sempre di più nel tuo sito. Offrire informazioni di contorno al contenuto primario. Quando una persona fa clic nella tua pagina web per la prima volta, qualcosa da leggere o vedere vorrebbe scegliere… Se si è in grado di offrire qualcosa di interessante per invogliare a visitare il sito, come ad esempio un elenco di articoli correlati o commenti recenti, immagini interessanti, questo aiuta non poco
2. Un formato pagina amichevole, per presentare il contenuto al lettore. Usa punteggiatura adatta, delle foto e citazioni per contribuire a spezzare logicamente gli articoli. L’ultima cosa che un lettore vorrebbe fare è leggersi un lungo paragrafo a caccia di informazioni : il processo di lettura deve essere facile per i visitatori.
3. Spostare le informazioni importanti verso l’alto. Non vorrete lasciare nascosti i link che consentono di convertire i visitatori! Inserite i checkout vicino alla parte superiore della pagina.
4. Aggiungi una casella di ricerca se il programma lo consente. Le persone usano spesso la ricerca nel sito, se non trovano quello che cercano appena entrati. Google offre anche un motore di ricerca che può essere integrato in qualsiasi sito web.
5. Riducete i tempi di caricamento della pagina. Quando si caricano le pagine,anche se il sito è bello e curioso, si abbandona se il caricamento dura 10 secondi (a volte anche meno). Se si sta utilizzando un CMS o piattaforma BLOG provate a rivedere la cache del vostro database per evitare colli di bottiglia nelle prestazioni. Avete immagini di grandi dimensioni da caricare? Provate ad usare photoshop o programmi simili (ne trovate anche freeware) per ottimizzarne le dimensioni.
6. Il design del vostro sito web è esteticamente gradevole? Invoglia a cliccare? Indifferentemente dalla qualità dei contenuti, sul tuo sito web un buon design può fare la differenza tra guadagnare fiducia e perderla. Se vedete che la frequenza di rimbalzo è pessima, sicuramente migliorerà quando modificherete il template o design per renderlo uniforme (loghi, colori, ecc.).Se il vostro sito è creato per lavorare sui click verso un affiliato, provate ad uniformare il vostro sito al suo.
7. Misurate la frequenza di rimbalzo del vostro traffico controllandone le fonti. E’ forse una buona idea cercare esattamente da dove si produce traffico. Siti come gli aggregatori di notizie creeranno una frequenza di rimbalzo alta, (letta la notizia desiderata l’utente esce dal sito) quindi si deve lavorare sul contorno della notizia per incuriosire il lettore. A volte la migliore strategia di business è quello di lavorare con partner che trattano il vostri stessi argomenti e vi inviano del traffico di qualità. Interagire nei forum ad esempio porta spesso traffico di utenti curiosi di leggere, così come pubblicizzare il proprio sito con banner o link da siti amici.
8. Creare partnership con siti web che integrano o che trattano un tema simile al tuo. Questa idea è un po’ di più macchinosa e non è qualcosa che si fa in 5 minuti, ma tieni presente che i siti correlati invieranno visitatori che sono già interessati all’argomento, quindi è probabile che arriveranno visitatori attenti che si fermeranno più a lungo e torneranno più spesso degli altri.
9. Prova un metodo alla volta. Leggi le analisi sul bounce rate, prova delle modifiche e ripetilo. Perfezionalo dal momento in cui il tentativo di migliorare le frequenze di rimbalzo risponde positivamente, altrimenti passa al prossimo ed insisti. Il lavoro paga, state tranquilli!
Buon lavoro e buon rimbalzo!
- ARTICOLI CORRELATI
- Guadagnare con internet : 5 consigli per convertire il traffico web in vendite
- Perché usare i Social Network per guadagnare di più?
- Guida per principianti su come guadagnare soldi online
- Come Fare Soldi Online con i Programmi di Affiliazione ed altri metodi
- Serve più traffico o più visitatori per guadagnare con il proprio blog?




























